Il 19 novembre, al Teatro Duse di Bologna, Codice Emilia di Confindustria Emilia Area Centro ha riportato al centro ciò che rende speciale la nostra regione: la capacitĆ di fare impresa con radici profonde e sguardo rivolto al futuro. Una serata pensata per dare volto e voce a chi ogni giorno costruisce il tessuto economico, sociale e culturale dellāEmilia.
Dopo il saluto della presidente di Confindustria Emilia, Sonia Bonfiglioli, che ha ricordato il valore della continuitĆ imprenditoriale come motore di sviluppo, il palco si ĆØ trasformato in un racconto in musica e parole. Le esibizioni di Dolcenera e Paolo Fresu, accompagnate dalla narrazione dello storico Giovanni Carlo Federico Villa e guidate dalla conduzione di Silvia Bencivelli, hanno intrecciato memoria e contemporaneitĆ , industria e creativitĆ , innovazione e tradizione.
Nel corso della serata sono stati celebrati 115 anniversari aziendali, dalle realtĆ con 25 anni di attivitĆ : un mosaico di storie che testimonia coraggio, resilienza e radici solide. In questo contesto, per Socfeder il riconoscimento dei 70 anni ha avuto un significato particolare.
Socfeder è nata nel 1955 a Modena. Nel tempo, ha saputo affermarsi nel territorio e non solo, diventando punto di riferimento per il settore siderurgico. Ha attualmente una sede anche a Bologna presso Monresin srl, conta più di 10.000 prodotti, 13 macchine da lavorazione e un fatturato di 25 milioni di euro. Per Socfeder, fare impresa significa unire efficienza industriale, relazioni di lunga durata con clienti e fornitori e responsabilità sociale concreta, tutto questo da ben 70 anni.
Codice Emilia non ĆØ stato solo uno spettacolo, ma uno sguardo condiviso sullāidentitĆ viva dellāEmilia. Grazie dell’importante serata!





