Lavori in corso a St. Agostino

Il Complesso dell’ex Ospedale Sant’Agostino, la cui parte monumentale risale al 1753, è uno degli edifici più significativi di Modena. Ospita anche il Teatro Anatomico e la Chiesa di San Nicolò risalente al 1774. Dal 2019 i lavori sono in corso a St. Agostino per dare nuova vita a questo significativo luogo cittadino.

La Fondazione di Modena sta svolgendo un imponente intervento sull’edificio. Il fine è ripristinarne la monumentalità, recuperando gli spazi originali e dandogli nuova vita. La superficie coinvolta è d più di 10.000 m2 e l’ammontare investito è di più di 25 milioni di euro.

I lavori svolti finora hanno riguardato opere di consolidamento strutturale e miglioramento sismico, l’impiantistica e il rifacimento dell’intero piano terra che avrà quasi mille metri quadrati di spazi espositivi. L’apertura di un passaggio tra i portici dei cortili, precedentemente separati, permette oggi l’accesso diretto da Palazzo dei Musei, restituendo unità all’antico complesso. Al secondo piano il completamento degli interventi è stato effettuato nelle sale espositive e nel deposito dei Musei Civici.

Socfeder è tra i fornitori del progetto. In particolare, la fornitura ha riguardato angolari e piatti forati. Questi materiali sono stati adibiti a funzione antisismica, imprescindibile in ogni edificio. Le travi lavorate, nostro prodotto di spicco, sono servite per la realizzazione e l’implementazione delle nuove aree del progetto. In totale, sono state superate le 66 tonnellate di materiale siderurgico fornito. La fornitura si è svolta in maniera continuativa nell’arco di diversi anni ed ha portato valore aggiunto sia all’interno che all’esterno della nostra azienda.
Abbiamo inoltre seguito da vicino i lavori in corso a St. Agostino, scoprendo i tesori che nasconde.

Essere selezionati come fornitori è un vanto sia dal punto di vista economico, come prova della qualità del servizio offerto e della serietà e competenza dell’azienda, sia sociale e culturale, poiché i nuovi spazi avranno funzioni sia educative che di aggregazione per l’intera comunità modenese. Infatti:

  • la quasi totalità del piano terra sarà riservata ad aree espositive e a mostre temporanee;
  • parte del primo piano e la quasi totalità del secondo e del terzo piano saranno riservati per i Musei Civici;
  • sarà realizzato il collegamento al terzo piano con la Galleria Estense;
  • saranno presenti una biblioteca e uffici di associazioni culturali;
  • una porzione sarà destinata all’Asl per la realizzazione della Casa della Salute;
  • al piano terra saranno ricavati anche laboratori comuni per attività didattiche e locali di servizio,
  • al primo piano sale di lettura a scaffale aperto e locali di servizio;
  • al secondo piano spazi per il Consorzio Festival della Filosofia.

 

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